Per mille giorni mi sono scelto il coraggio
ove non c'era altro
che fango da superare...
per mille altri giorni
ho combattuto il drago furente
che inghiotte la speranza...
già una mazurka che suona
m'accompagna i passi nel loro fluire
come il tempo che a volte si interrompe
facendoti cambiare il giro...
e poi non siano sconfitte
ma solo vittorie e vita
e poi non ci si dispiaccia mai
se problemi vani si moltiplicheranno...
per mille giorni ho desiderato vivere
solo in un terrazzo grande
baciato dal sole e dalle rondini
per mille altri non perderò un passo
mai più
di questa danza chiamata vita.
Corrado
15/02/2014

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